Il gruppo biofarmaceutico Chiesi archivia il primo semestre 2026 in solida crescita, confermando il forte impegno strategico nella ricerca e nell’innovazione sostenibile.
Parma, 9 settembre 2026. Il Gruppo Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca e certificato B Corp, ha reso noti i risultati finanziari relativi al primo semestre del 2026. Evidenziando un quadro in forte espansione guidato da performance positive, investimenti strategici e un marcato impegno verso la sostenibilità e l’impatto economico globale.
I dati finanziari e la spinta delle aree terapeutiche
Nei primi sei mesi dell’anno, il Gruppo ha registrato ricavi pari a 1,89 miliardi di euro, segnando un incremento del 3,6% a tassi di cambio costanti (CER) rispetto allo stesso periodo del 2025.
A trainare la crescita sono state:
- L’area delle malattie rare: che ha registrato un balzo del 9,9% CER (pari a +45 milioni di euro) a livello globale.
- Le specialty care e la neonatologia: che hanno segnato un incremento del 6,5% CER.
- La salute respiratoria: rimasta sostanzialmente stabile (-0,8% CER), ma sostenuta dal forte dinamismo delle terapie inalatorie a tripla combinazione.
Geograficamente, si evidenzia il forte slancio negli Stati Uniti (+9,6% CER), la resilienza del mercato europeo (+0,9% CER) e l’espansione nelle altre aree geografiche (+5,5% CER).
La redditività si conferma su livelli d’eccellenza, con un EBITDA al 29,4%, che garantisce al Gruppo una solida generazione di cassa operativa a supporto dei piani industriali e di ricerca.
Ricerca, sviluppo e l’acquisizione di KalVista
L’innovazione si conferma il motore centrale della strategia aziendale. Nel semestre, Chiesi ha investito 426 milioni di euro in Ricerca e Sviluppo, cifra che rappresenta ben il 22,5% dei ricavi totali.
Gli investimenti hanno riguardato l’avanzamento della pipeline clinica e lo sviluppo della piattaforma Carbon Minimal Inhaler (CMI) per inalatori a ridotta impronta carbonica, affiancata dalla partnership strategica con Bespak.
Sul fronte delle acquisizioni, il semestre è stato segnato dal completamento dell’operazione su KalVista Pharmaceuticals. Mossa che consolida la presenza globale del Gruppo nel settore dell’angioedema ereditario (HAE) e amplia le soluzioni per bisogni terapeutici ancora insoddisfatti.
L’impatto economico e sociale globale
Oltre ai risultati clinici e commerciali, il recente studio Economic Footprint realizzato in collaborazione con PwC Italia fotografa l’impronta economica del Gruppo nel corso del 2025:
- PIL globale generato: circa 6 miliardi di euro.
- Occupazione: 56.488 posti di lavoro sostenuti a livello globale.
- Contributo pubblico: quasi 2 miliardi di euro tra imposte ed entrate pubbliche nei Paesi in cui l’azienda opera.
L’Europa si conferma il cuore pulsante del network, concentrando il 78% degli investimenti globali in R&S, generando 4,1 miliardi di euro di PIL e sostenendo quasi 30.000 posti di lavoro.
Parallelamente, il Gruppo Chiesi consolida la propria presenza internazionale con oltre 1,1 miliardi di euro di impatto sul PIL negli Stati Uniti e 800 milioni complessivi tra Cina, Brasile, Australia e Messico.
«I risultati del primo semestre 2026 riflettono la solidità della nostra strategia e la forza della nostra presenza globale», ha dichiarato Jean-Marc Bellemin, CFO e CEO ad interim del Gruppo Chiesi. «Restiamo focalizzati sull’innovazione, sulla crescita sostenibile e sulla creazione di valore di lungo periodo per i pazienti, la società e l’ambiente».
Di seguito il Comunicato Stampa completo :
