Italian Medical News

Papilloma virus: la terapia fotodinamica azzera l’HPV nei test clinici messicani

Tempo di lettura: 2 minuti

Una ricerca condotta dal team del Politecnico Nazionale del Messico apre nuove prospettive nella cura del papilloma virus, con terapia fotodinamica.

Nel campo della lotta alle infezioni sessualmente trasmissibili e alla prevenzione del tumore del collo dell’utero, un risultato di grande rilievo arriva dal Messico. La scienziata Eva Ramón Gallegos, a capo di un team di ricerca dell’Instituto Politecnico Nazionale (IPN), ha sviluppato e sperimentato con successo un trattamento basato sulla terapia fotodinamica. Questo è in grado di eradicare selettivamente il Papilloma Virus Umano (HPV).

Lo studio clinico, ampiamente documentato e validato da pubblicazioni istituzionali dell’ateneo messicano, ha coinvolto diverse decine di donne residenti a Città del Messico che presentavano sia la presenza del virus che lesioni precancerose cervicali in fase iniziale.

Come funziona la terapia

La terapia fotodinamica è una tecnica non invasiva che sfrutta l’applicazione topica di un farmaco fotosensibilizzante (l’acido delta-aminolevulinico), il quale si accumula preferenzialmente nelle cellule alterate o infettate. Successivamente, l’area viene irradiata con una specifica luce laser.

Questo processo innesca una reazione chimica circoscritta che distrugge unicamente le cellule danneggiate o sede del virus. Lasciando completamente intatte le strutture sane e la flora batterica protettiva del tratto genitale.

Nei gruppi di pazienti in cui è stato applicato lo schema terapeutico ottimizzato (con concentrazioni mirate e doppie applicazioni a intervalli di 48 ore), i dati clinici hanno registrato un tasso di successo del 100% nell’eliminazione del VPH e delle lesioni associate.

Prospettive future e prudenza clinica

Nonostante l’enorme entusiasmo generato a livello internazionale da questi dati, la comunità scientifica e la stessa ricercatrice sottolineano l’importanza di proseguire la sperimentazione su campioni di popolazione più ampi e diversificati.

L’obiettivo a lungo termine è validare ulteriormente il protocollo affinché possa essere integrato nei protocolli sanitari ufficiali come alternativa sicura, ambulatoriale e priva degli effetti collaterali tipici dei trattamenti chirurgici tradizionali, riducendo drasticamente il rischio di evoluzione verso il cancro cervicouterino.

Per approfondire clicca qui.

Potrebbe interessare anche Studiato un nuovo vaccino contro il Papilloma virus (HPV)

papilloma virus, terapia fotodinamica, hpv, messico, virus, pazienti,
Exit mobile version