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PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE: I RAPPORTI TRA STATO, REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

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IL PIANO NAZIONALE DELLA PREVENZIONE 2026-2030 RIASSUNTO NELLA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA STATO, REGIONI E PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Il Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2026–2031, elaborato nella conferenza permanente, segna un cambio di paradigma per la salute pubblica italiana grazie all’istituzione del National Health Prevention Hub (NHPH). Finanziato dal PNRR (Missione 6) e incardinato nel Ministero della Salute, l’NHPH è una piattaforma interistituzionale volta a rafforzare la governance e la programmazione della prevenzione.

In un’ottica One Health, l’Hub integra dati sanitari, ambientali, animali e sociali da molteplici enti per offrire una visione olistica dei determinanti di salute e supportare il SSN.

Il progetto si sviluppa su tre direttrici principali:

PIANIFICAZIONE, MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DI PREVENZIONE

Il sistema si basa sull’integrazione tra il Quadro Logico centrale (QLc) del PNP — che definisce le priorità nazionali in sette Macro-obiettivi (tra cui cronicità, dipendenze, sicurezza sul lavoro e ambiente) — e il Quadro Logico Regionale (QLr), che traduce tali strategie nei Piani Regionali (PRP).

L’unità operativa dei PRP sono i Programmi Predefiniti (PP). Il PNP 2026-2031 ne individua 14, uguali e vincolanti per tutte le Regioni per garantire standard uniformi dei LEA. Precisamente, ciascun PP integra un profilo di salute, obiettivi specifici e trasversali (intersettorialità, formazione, comunicazione, equità), almeno un obiettivo “tracciante” e un indicatore di copertura.

Il monitoraggio adotta l’approccio SMART (indicatori specifici, misurabili, accessibili, rilevanti, tempo-definiti) valutando annualmente i progressi regionali e nazionali. Tutti gli indicatori di monitoraggio dei PP e quelli sull’equità sono certificativi e condizionano l’accesso delle Regioni alla quota premiale di finanziamento del SSN.

GOVERNANCE DEL PIANO NAZIONALE DI PREVENZIONE

La governance del PNP 2026–2031 adotta un modello multilivello, intersettoriale e partecipato.

I MACRO OBIETTIVI REDATTI NELLA CONFERENZA PERMANENTE

MACRO OBIETTIVO NUM 1

Il testo illustra il quadro logico centrale per il contrasto delle malattie croniche non trasmissibili (MO1):

MACRO OBIETTIVO NUM 2

l testo della conferenza permanente descrive le strategie e il quadro logico per il contrasto alle dipendenze patologiche (MO2):

MACRO OBIETTIVO NUM 3

Il testo illustra le strategie per contrastare gli incidenti domestici e stradali (MO3):

MACRO OBIETTIVO NUM 4

Ecco una sintesi della conferenza permanente sul macro obiettivo salute e sicurezza sul lavoro (MO4):

MACROBIETTIVO NUM 5

Ecco la sintesi del macrobiettivo Ambiente, Clima e Salute (MO5):

MACRO OBIETTIVO NUM 6

Ecco la sintesi del macrobiettivo Malattie Infettive Prioritarie (MO6):

MACRO OBIETTIVO NUM 7

Ecco la sintesi del macrobiettivo Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria (MO7):

Ringraziamo il Dott. Sandro Barni, specialista in oncologia medica, primario emerito dell’ASST-BG OVEST per aver condiviso con noi il piano nazionale di prevenzione, discusso ed elaborato nella conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano.

Per visualizzare l’intero piano nazionale della prevenzione vi rimandiamo all’allegato :

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immagine teorica che rimanda al piano nazionale della prevenzione discusso nella conferenza permanente

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