Italian Medical News

Alopecia areata: funziona il farmaco baricitinib

Tempo di lettura: 2 minuti

La terapia favorisce la ricrescita, oltre che dei capelli, anche di ciglia, sopracciglia, peli ascellari e pubici

Ottime notizie per chi soffre di alopecia areata. Studi italiani confermano che baricitinib, il primo principio attivo approvato dall’Ema nel 2022, è efficace negli adulti, mostrando percentuali di ricrescita dei capelli superiori a quelle osservate negli studi preliminari. La terapia, disponibile nei centri dermatologici autorizzati alla prescrizione di farmaci biologici, stimola la ricrescita di capelli, ciglia, sopracciglia, e peli ascellari e pubici. Inoltre, un nuovo principio attivo chiamato ritlecitinib sta dimostrando la sua efficacia sia negli adulti che negli adolescenti dai 12 anni in su. Questi risultati sono stati discussi durante il 98° Congresso della SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse.

L’alopecia areata è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i follicoli piliferi, causando perdita di capelli con un decorso imprevedibile. Colpisce circa il 2% della popolazione a qualsiasi età, con la caduta dei capelli che può limitarsi al cuoio capelluto, manifestarsi in chiazze tondeggianti, essere totale (alopecia totalis) o coinvolgere tutte le aree pilifere del corpo (alopecia universalis).

Nel dicembre 2022, l’Ema ha approvato Baricitinib come prima terapia orale per adulti. L’uso nella pratica clinica ha confermato l’efficacia dei trial clinici: uno studio condotto su 50 pazienti provenienti da quattro Unità di Dermatologia a Milano (Policlinico, San Raffaele, San Donato Milanese, Humanitas) ha dimostrato che baricitinib può indurre un tasso di ricrescita superiore a quello osservato negli studi registrativi. I tempi di risposta alla terapia variano dalle 4-12 settimane per i responder precoci, 12-36 settimane per i responder graduali e 36-52 settimane per i responder tardivi.

Inoltre un altro studio coordinato da Bianca Maria Piraccini, del Policlinico Sant’Orsola, su 118 pazienti mostra una percentuale di ricrescita pari al 42,3% dopo 24 settimane. Anche per gli adolescenti in arrivo una terapia che sta dando risultati importanti: il Ritlecitinib, primo e unico principio attivo per il trattamento dell’alopecia areata severa a partire dai 12 anni. Ci si aspetta la sua rimborsabilità tra la fine del 2024 e il mese di marzo del 2025.

Potrebbe interessare anche ALOPECIA, CHE TIPO DI MALATTIA È? COSA DICE LA SCIENZA

alopecia
Alopecia Areata
Exit mobile version