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Tumore del colon: sviluppata e testata nuova terapia

Tempo di lettura: 3 minuti

Nuovo studio condotto da esperti del San Raffaele ha sviluppato e testato in modelli preclinici un’innovativa immunoterapia cellulare. Ecco cosa c’è da sapere

Novità in ambito di tumore del colon. Una ricerca condotta presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele ha portato allo sviluppo di cellule CAR-T ingegnerizzate per il trattamento mirato delle metastasi epatiche da carcinoma colorettale. I risultati preclinici, coordinati dalla Dott.ssa Monica Casucci e pubblicati su Science Translational Medicine, dimostrano l’efficacia di questo approccio immunoterapico innovativo contro una patologia ad alta mortalità.

La ricerca si inserisce nel contesto dell’immunoterapia dei tumori solidi, in particolare delle metastasi epatiche da tumore del colon-retto, che rappresentano la prima causa di morte nei pazienti con questa patologia. Le attuali terapie, come la chirurgia o la chemioterapia, non sono risolutive nella maggior parte dei casi, e la sopravvivenza a 5 anni rimane bassa. Le terapie con cellule CAR-T hanno mostrato grande efficacia nel trattare i tumori del sangue, ma risultati ancora limitati nei tumori solidi, principalmente a causa della mancanza di bersagli tumorali sicuri ed efficaci.

Cellule CAR-T diretti contro l’antigene CDH17 (Caderina-17)

La ricerca ha portato alla progettazione di linfociti T geneticamente modificati (CAR-T) diretti contro l’antigene CDH17 (Caderina-17), una proteina sovraespressa nel tessuto tumorale ma inaccessibile nelle cellule normali. La sperimentazione preclinica ha evidenziato l’efficacia selettiva di queste cellule ingegnerizzate nel controllo della progressione neoplastica, preservando l’integrità dei tessuti sani circostanti.

“Alla base di questo studio ci siamo chiesti: esiste un bersaglio adatto per lo sviluppo di una terapia CAR-T efficace e sicura per trattare metastasi epatiche del cancro del colon-retto? Abbiamo quindi cercato e identificato una proteina altamente espressa dalle cellule tumorali, ma assente o non accessibile nei tessuti sani” –  ha dichiarato la Dottoressa Beatrice Greco, prima autrice dello studio.

“Una volta identificato il bersaglio, abbiamo sviluppato cellule CAR-T specifiche e ne abbiamo testato il profilo di efficacia e sicurezza in molteplici modelli preclinici” –  aggiunge la Dottoressa Rita El Khoury, co-prima autrice dello studio.

La validazione su campioni ex vivo di origine umana ha dimostrato la specificità terapeutica delle cellule CAR-T, che mostrano attività citotossica contro il tessuto neoplastico preservando quello normale. Lo studio, realizzato grazie al contributo volontario dei pazienti che hanno fornito materiale biologico, costituisce la base scientifica per la prossima fase di sperimentazione clinica nel trattamento delle localizzazioni epatiche secondarie del carcinoma colorettale.

Nuove prospettive terapeutiche non solo per il tumore del colon

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo è stata fondamentale la presenza al San Raffaele di un Centro di Risorse Biologiche, una biobanca di eccellenza che raccoglie, conserva e distribuisce campioni biologici umani e dati associati per supportare la ricerca clinica traslazionale. Garantisce standard elevati di qualità, sicurezza ed etica, partecipando anche a reti internazionali come BBMRI-ERIC. Questa attività favorisce studi innovativi e l’accesso condiviso a risorse fondamentali per la comunità scientifica.

“Il nostro lavoro risponde a un’esigenza clinica urgente: trattare in modo efficace e sicuro le metastasi epatiche del cancro al colon-retto, per le quali oggi le opzioni terapeutiche sono limitate”afferma Monica Casucci, coordinatrice dello studio. “Il prossimo passo – prosegue – riguarderà una sperimentazione clinica di fase 1/2 per valutare la sicurezza e l’efficacia della terapia su questi pazienti. Questi risultati potrebbero aprire nuove prospettive terapeutiche anche per altri tumori che esprimono la Caderina-17, come il tumore dello stomaco e i tumori neuroendocrini”.

Clicca qui per leggere l’estratto originale dello studio.

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