Dalla SIMI Società Italiana di Medicina Interna, al congresso di Rimini, le sfide della cronicità tra innovazione terapeutica, tavoli istituzionali e umanizzazione delle cure.
Rimini ha accolto al Palacongressi, dal 2 al 4 ottobre, il 127° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI). L’appuntamento ha riunito oltre 5mila soci attorno a una delle grandi sfide della sanità contemporanea: la gestione della multimorbilità, della cronicità e di pazienti sempre più anziani e fragili.
Con 56 sessioni scientifiche e oltre 700 abstract presentati, il simposio ha fatto il punto sulla ricerca clinica e traslazionale, sulle nuove terapie e sulla digital health. “La complessità è una delle caratteristiche distintive del paziente internistico, ha evidenziato il professor Nicola Montano, Presidente SIMI. La nostra disciplina è chiamata a mettere insieme competenze diverse per costruire percorsi di cura realmente personalizzati”.
Ampio spazio alle politiche sanitarie. Tra i momenti di confronto istituzionale spiccano il focus sull’intensità di cura, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero della Salute e di AGENAS, e l’approfondimento sul modello DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance), volto ad adattare l’organizzazione ospedaliera alle esigenze delle persone con disabilità.
Innovazione, premi e divulgazione
Il programma ha intrecciato scienza e umanizzazione delle cure. Tra gli eventi più attesi, la premiazione del contest di scrittura creativa realizzato in collaborazione con la Scuola Holden, che ha coinvolto circa i medici internisti nel racconto degli aspetti più intimi della professione.
Sabato 3 ottobre il prestigioso SIMI International Award è stato conferito a Richard Horton, direttore della rivista The Lancet. Mentre il Premio per la Solidarietà è andato alla Comunità Papa Giovanni XXIII. Spazio anche ai giovani ricercatori, con riconoscimenti intitolati a Giuseppe Licata, Mario Condorelli e Alberto Malliani.
Infine, l’evento ha tenuto a battesimo il nuovo portale SIMICURA.it. Una piattaforma pensata per offrire ai cittadini un’informazione medico-scientifica autorevole e accessibile sulle principali patologie e sui temi legati alla prevenzione e all’invecchiamento. Un ulteriore tassello per avvicinare la cultura della salute alla vita quotidiana.
Il programma del Congresso al link.
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Di seguito, il comunicato stampa ufficiale:
