Cresce la spesa farmaceutica per gli oltre 4 milioni di italiani affetti dal diabete. I dati arrivano dal Ministero della Salute
In Italia quasi 4 milioni di persone convivono con il diabete di tipo 2, a cui si aggiungerebbero circa un milione e mezzo di casi non ancora diagnosticati. Il diabete di tipo 1 riguarda invece circa 300.000 italiani. Lo evidenzia la Relazione al Parlamento 2024 sullo stato delle conoscenze e delle nuove acquisizioni in tema di diabete mellito, pubblicata dal Ministero della Salute, che segnala anche un incremento del 7,6% della spesa farmaceutica legata al diabete in un solo anno.
“Il diabete è una delle più diffuse malattie croniche non trasmissibili e rappresenta una patologia complessa, che, per il suo forte impatto socio-economico e sanitario, necessita di una forte attenzione istituzionale” – sottolinea la relazione.
La diffusione della malattia è in crescita da anni: se nel 2001 si registravano 3,9 casi ogni 100 persone, oggi si è arrivati al 6,2, con forti differenze regionali: si va dal 5,5% del Nord-Est al 7,9% del Sud. La prevalenza aumenta al crescere dell’età fino a un valore del 20% nelle persone con più di 75 anni. Importante il peso della malattia sulla spesa farmaceutica: nel 2023 la categoria dei farmaci antidiabetici ha registrato una spesa pubblica complessiva di 1,450 miliardi di euro, pari al 5,6% della spesa farmaceutica complessiva, in aumento del 7,6% rispetto all’anno precedente.
La metformina il farmaco più prescritto. In aumento la semaglutide
Sul fronte terapeutico, la metformina, impiegata da sola o in associazione, continua a essere il farmaco più prescritto. Tuttavia, nell’ultimo anno si è osservata una marcata crescita nell’utilizzo degli agonisti del recettore GLP-1 – come la semaglutide – che hanno fatto registrare un incremento del 26,4% dei consumi. In aumento anche le glifozine, con una crescita significativa del 65,6%. Nonostante la disponibilità di nuove opzioni terapeutiche, peggiorano i dati relativi all’aderenza: il 28,1% delle donne e il 23,9% degli uomini non segue correttamente la terapia farmacologica.
Un ulteriore elemento di criticità riguarda gli stili di vita: risultano in aumento sia il sovrappeso sia l’obesità, che interessano complessivamente il 46,3% degli adulti, di cui l’11,8% è in condizione di obesità conclamata. Tra i bambini, il 19% risulta in sovrappeso e il 9,8% obeso.
Fonte: Ansa.it
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