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La nicotina è sempre un pericolo per il cuore, in qualsiasi forma

Tempo di lettura: 2 minuti

Che provenga da sigarette tradizionali, elettroniche, a tabacco riscaldato o dai sacchetti, la nicotina rappresenta sempre un rischio per la salute del cuore. A confermarlo è il più ampio studio mai condotto sugli effetti della nicotina, recentemente pubblicato

La nicotina esercita effetti tossici su cuore e sistema vascolare, a prescindere dalla modalità di assunzione: sigarette elettroniche, sacchetti di nicotina (applicati tra gengiva e labbro superiore), narghilè o sigarette tradizionali. L’allarme arriva da un gruppo di esperti sulle pagine dell’European Heart Journal, in un rapporto che sintetizza l’intera letteratura scientifica disponibile sull’argomento. Si tratta del primo lavoro a valutare in modo sistematico i danni cardiovascolari di tutti i prodotti a base di nicotina.

Dal rapporto emerge che le patologie correlate alla nicotina generano ogni anno costi per centinaia di miliardi di euro, tra spesa sanitaria e perdite di produttività. Il documento segnala inoltre un forte incremento nell’uso di sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e sacchetti di nicotina, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti. Un dato particolarmente rilevante è che tre giovani su quattro tra gli utilizzatori di sigarette elettroniche non avevano mai fumato in precedenza.

Gli autori del rapporto, tra cui Filippo Crea dell’Università Cattolica di Roma, sollecitano interventi urgenti per contrastare il crescente numero di adolescenti e giovani adulti che sviluppano dipendenza da nicotina. Tra le misure indicate figurano il divieto di aromi, una stretta sulla pubblicità, in particolare sui social network e tramite influencer, oltre a politiche fiscali e regolatorie efficaci applicate a tutti i prodotti a base di nicotina.

Il documento arriva in un momento chiave sul piano normativo, in seguito alla revisione della Direttiva europea sulla tassazione del tabacco, con cui la Commissione europea introduce per la prima volta un’imposta minima su liquidi per sigarette elettroniche, prodotti a tabacco riscaldato e bustine di nicotina. Dal rapporto emerge infine che la nicotina è una potente tossina cardiovascolare, in grado di danneggiare cuore e vasi sanguigni, indipendentemente dalla modalità di assunzione.

Nessun prodotto a base di nicotina — dalle sigarette elettroniche al tabacco riscaldato, dal narghilè ai sigari fino alle bustine — può essere considerato sicuro per cuore e vasi sanguigni. La dipendenza da nicotina tra i giovani è in rapida crescita, favorita da aromi attrattivi, strategie di marketing sui social media e lacune normative. Le sigarette elettroniche e le bustine di nicotina non si sono dimostrate strumenti efficaci per la cessazione del fumo, ma rappresentano piuttosto una porta d’ingresso alla dipendenza, spesso associata a un doppio uso in combinazione con le sigarette tradizionali.

“I fattori di rischio tradizionali (come l’obesità) sono responsabili solo di circa la metà delle malattie cardiovascolari” – sottolinea Crea. “Anche l’uso di nicotina, in qualsiasi forma, contribuisce a questo rischio”. 

Clicca qui per leggere l’estratto originale del rapporto.

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nicotina

(immagine generata con AI)

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