Giovedì 12 giugno al via l’11°Congresso Nazionale dell’AIOCC (Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS). Focus su approcci integrati e lavoro sinergico tra discipline: chirurghi, oncologi, radioterapisti e biologi a confronto per percorsi di cura più efficaci
Si terrà il 12 e 13 giugno, nella suggestiva cornice del Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, l’11° Congresso Nazionale dell’AIOCC (Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS), dedicato al tema cruciale della multidisciplinarietà nella presa in carico del paziente con tumori del distretto cervico-cefalico. L’evento, che per la prima volta si svolge nel capoluogo partenopeo, metterà al centro il dialogo tra specialità diverse – dall’otorinolaringoiatria alla chirurgia maxillo-facciale, dall’oncologia alla radioterapia, passando per la diagnostica e la biologia molecolare – per rafforzare un modello di gestione integrata del paziente, ormai imprescindibile per affrontare con successo queste patologie complesse.
I lavori prenderanno il via giovedì 12 giugno alle ore 8.30 con i saluti istituzionali del Presidente AIOCC, prof. Giovanni Succo (Direttore della Clinica Universitaria di Otorinolaringoiatria 2 dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino e Presidente EHNS – European Head and Neck Society), insieme ai responsabili scientifici dell’evento: il dr. Francesco Perri, il dr. Franco Ionna e il prof. Giovanni Dell’Aversana Orabona, figure di spicco dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Con la partecipazione di relatori provenienti da tutta Italia, il congresso si preannuncia come un’occasione unica di confronto scientifico e aggiornamento professionale. Al centro, la volontà di consolidare una rete nazionale capace di garantire, su tutto il territorio, equità di accesso e qualità delle cure.
“Uniformare i percorsi terapeutici integrando l’innovazione scientifica con l’esperienza clinica, e mantenere sempre il paziente al centro: è questa la nostra missione” – afferma il prof. Giovanni Succo. “Solo un approccio realmente multidisciplinare può assicurare a ogni paziente le stesse opportunità di diagnosi precoce e cura personalizzata, ovunque venga preso in carico”.
A rafforzare ulteriormente questo spirito di collaborazione, il Congresso AIOCC si svolgerà in parallelo con il Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Maxillo-Facciale (SICMF), un’inedita concomitanza che favorirà l’interazione tra professionisti di diverse società scientifiche, già attivamente impegnate in iniziative comuni come la Make Sense Campaign, la campagna europea di sensibilizzazione sui tumori testa-collo.
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