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Ogni anno muoiono 420.000 persone per cibo contaminato

Tempo di lettura: 2 minuti

Il dato è stato diffuso in occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare promossa da Oms e Fao

Ogni giorno, circa 1,6 milioni di persone a livello mondiale si ammalano mangiando cibo contaminato. Di queste circa 420.000, ogni anno, muoiono. Parte da questi due tragici numeri l’appello della Giornata mondiale della sicurezza alimentare promossa da Oms e Fao (Food and Agriculture Organization of the United Nations) che si è celebrata ieri, mercoledì 7 giugno. Quest’anno l’attenzione delle due organizzazioni si è concentrata e si concentra sul ruolo delle pratiche e degli standard di sicurezza alimentare fondamentali per assicurare che ciò che mangiamo sia sicuro da consumare.

Rilevanti i commenti in merito della Dott.ssa Maria Niera, vicedirettore generale dell’OMS. “La sicurezza alimentare – ha spiegato l’esperta – ha un impatto diretto sulla nostra salute. Sono oltre 200 le malattie, dalla diarrea al cancro, causate dal consumo di alimenti contaminati da batteri, virus, parassiti o sostanze chimiche. Tendiamo a pensare alla sicurezza alimentare solo quando ci ammaliamo, e dovremmo pensarci più spesso perché le malattie di origine alimentare sono del tutto prevenibili. Gli alimenti sicuri – ha proseguito Niera – consentono l’assorbimento dei nutrienti e promuovono lo sviluppo umano. Nessuno dovrebbe morire mangiando cibo perché queste morti sono prevenibili”.

L’OMS ha sottolineato come sia poi fondamentale istituire dei solidi sistemi nazionali di sicurezza alimentare conformi agli standard stabiliti. Il tutto incoraggiando anche le imprese del settore alimentare a lavorare con i propri dipendenti, fornitori e altri soggetti interessati in modo da sviluppare una cultura della sicurezza alimentare, di pari passo con quanto possono fare le istituzioni educative e i datori di lavoro per promuovere la manipolazione sicura degli alimenti. 

L’Oms chiede uno sforzo anche ai consumatori. Ad esempio praticando una manipolazione sicura degli alimenti in casa, seguendo le raccomandazioni dell’Organizzazione come lavarsi le mani prima di preparare i pasti e utilizzare attrezzature e utensili separati come taglieri e coltelli quando si maneggiano cibi crudi.

Fonte.

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cibo contaminato
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