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Vittoria Fratelli d’Italia: ecco la sanità secondo Meloni

Tempo di lettura: 2 minuti

Stop ai vaccini obbligatori per il Covid e corsia preferenziale di accesso alle cure per chi è più attento alla propria salute

Con la schiacciante vittoria del Centro Destra, in particolare dello schieramento guidato da Giorgia Meloni è arrivato il momento di capire quali saranno, o potranno essere, le principali novità in tema di sanità. Per farlo è necessario dividere due tipi di programmi: quello unitario dell’intera coalizione, ma soprattutto quello più ampio di Fratelli d’Italia.

Sono sette i punti del programma unitario. In primis, sviluppo della sanità di prossimità e della medicina territoriale con incremento dell’organico di medici e operatori sanitari. All’aggiornamento dei piani pandemici e di emergenza sarà dedicata inoltre molta importanza. Da menzionare anche la revisione del piano oncologico nazionale e il riordino delle scuole di specializzazione dell’area medica. (Per un approfondimento maggiore sul programma unitario, clicca qui).

Il programma sanitario di Fratelli d’Italia

Suscita sicuramente maggior interesse il programma del partito dell’ormai futura premier Giorgia Meloni. Una prima vera grossa novità riguarda le cosiddette corsie preferenziali. Nello specifico, l’idea è quella di premiare con modalità di accesso più veloci alle cure, chi è più attento alla propria salute. Dunque coloro che si sottopongono a screening con maggiore regolarità. Idea suggestiva ma ovviamente tutta da declinare sia negli aspetti pratici, sia in quelli etici.

Fratelli d’Italia promette inoltre l’abbattimento delle liste di attesa e soprattutto la “creazione di un’autorità Garante della Salute”. Un istituzione indipendente a livello amministrativo, con poteri ispettivi e di segnalazione alle autorità competenti, a cui ogni cittadino possa rivolgersi per carenze di qualità di servizi. Si tratterebbe di una nuova ‘Authority’, simile a quelle già operative sulla concorrenza o sulla privacy, alla quale spetterebbe di vigilare e verificare sulla ‘malasanità’.

Niente vaccinazione obbligatoria e stop al green pass

Arriviamo adesso al capitolo Covid. Per Fratelli d’Italia, il contrasto al Covid-19 e alle nuove minacce deve avvenire attraverso “misure strutturali”. Tra queste, ad esempio, “la ventilazione meccanica controllata nelle scuole e negli uffici, e il potenziamento dei trasporti”. Ma soprattutto, non ci dovrà essere più “alcun obbligo di vaccinazione contro il Covid-19” che andrà sostituito con “informazione, promozione e raccomandazione alla vaccinazione”. Strettamente collegato all’ultimo punto, non dovrà assolutamente essercinessuna reintroduzione del green pass.

Tra gli altri punti in programma del partito guidato da Giorgia Meloni, l’impegno di estendere i Lea alle cure odontoiatriche essenziali. O ancora, l’idea suggestiva della creazione di “città cardioprotette”, favorendo la “dotazione, manutenzione e ricarica dei defibrillatori nei Comuni Italiani”. All’interno del programma, molta importanza anche al benessere psicologico, definito come “la cenerentola del Ssn”. (Per un maggiore approfondimento dei ‘punti sanitari’ del programma di Fratelli d’Italia, clicca qui).

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Meloni
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