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Trapianti: nel 2022 record di donazione di organi in Italia

Tempo di lettura: 2 minuti

Aumenta l’attività di trapianto, in particolare per fegato e polmoni. Inoltre, boom di donazioni per il midollo osseo

La Rete trapianti del Servizio sanitario nazionale conferma la sua eccellenza. Non solo è riuscita a recuperare i livelli di attività pre-pandemia, ma ha raggiunto anche delle performance assolute e mai realizzate dal sistema trapiantologico nazionale. Nel 2022 infatti i trapianti sono nettamente aumentati specie per fegato, polmoni e midollo osseo. Ma soprattutto le donazioni di organi sono cresciute del 3,7% raggiungendo un nuovo record. Il tasso nazionale di donazione per milione di popolazione è infatti il più alto di sempre: 24,7%. Il 2022 diventa un anno da record anche le cellule staminali emopoietiche.

Sul fronte donazioni la Toscana si conferma come la Regione più generosa, mentre l’Emilia Romagna ha ingranato la marcia con un aumento esponenziale del tasso (+8,8%) rispetto al 2021. Buono anche il risultato del Veneto (+6,2%). Segna il passo il Centro-Sud anche se Lazio, Campania e Calabria mostrano solo qualche lieve segnale di crescita. A livello nazionale Le dichiarazioni di volontà alla donazione hanno superato quota 14 milioni e mezzo: 72% i consensi e 28% le opposizioni. Rimane il fatto che, nonostante quasi 15 milioni di italiani abbiano dichiarato la loro volontà a donare, circa tre italiani su dieci si oppongono alla donazione. 

Il report del Centro nazionale trapianti

Tutti i dati emergono dal report preliminare elaborato dal Centro nazionale trapianti (Cnt), presentato questa mattina dal Ministro della Salute Orazio Schillaci insieme al direttore del Cnt Massimo Cardillo e al presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro. “Vogliamo promuovere la cultura della donazione – ha sottolineato il ministro Schillaci. Abbiamo ottimi risultati, ma ci sono in Italia ancora tanti pazienti in attesa di un trapianto. Donare gli organi è uno dei gesti più importanti che si possa fare. Domenica 16 aprile si terrà come ogni anno la Giornata dei trapianti e delle donazioni. Per il ministero l’attività di comunicazione e informazione sulle donazioni e i trapianti è una priorità”.

Il dato sicuramente più eclatante è l’aumento delle donazioni di organi solidi che per la prima volta hanno superato quota 1.800 in un anno: sono state complessivamente 1.830 (+3,7%), 1.461 da donatori deceduti e 369 da viventi. Un risultato, frutto in particolare di un nuovo aumento delle donazioni potenziali segnalate in rianimazione (2.662, +4,1%), che fanno un nuovo passo verso i livelli pre-Covid. Tirando le somme il tasso nazionale di donazione per milione di popolazione (pmp) risulta il più alto di sempre (24,7) e conferma le ottime performance dell’Italia negli scenari europei dietro la Spagna e insieme alla Francia.

Clicca qui per leggere il report del Centro nazionale trapianti.

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