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Vaccinazione antinfluenzale protegge pazienti con insufficienza cardiaca

Tempo di lettura: 2 minuti

Il dato emerge da una ricerca della ‘McMaster University’ condotta su oltre 5.000 persone e pubblicata sul ‘The Lancet Global Health’

Il vaccino antinfluenzale è un preparato che ha lo scopo di evitare che il soggetto vaccinato contragga il virus responsabile dell’influenza stagionale. Il meccanismo avviene attraverso l’effetto ‘stimolante’ del vaccino che consente all’organismo di produrre anticorpi contro il virus influenzale. Secondo un recente ed innovativo studio, il vaccino antinfluenzale sarebbe in grado di salvare la vita delle persone con malattie cardiovascolari, anche in una fase acuta della patologia, riducendo le complicanze a livello cardiaco. 

È quanto emerge da un trial clinico della ‘McMaster University’ condotto in paesi a basso e medio reddito, dove i tassi di vaccinazione sono ridotti. I risultati sono visionabili sulla nota rivista ‘The Lancet Global Health’. La ‘McMaster University è un’università situata nella città di Hamilton, in Ontario, Canada. In realtà, non è la prima ricerca canadese che si occupa di studiare i benefici della vaccinazione antinfluenzale in tema cardiovascolare. Infatti, già nel 2013, da una ricerca dell’Università di Toronto emerse che l’essere vaccinati contro l’influenza si associava ad un rischio di eventi cardiovascolari inferiore del 36%. 

Ma torniamo allo studio, appena elaborato e pubblicato, della McMaster University. La ricerca ha coinvolto oltre 5.000 soggetti cardiopatici. Questi hanno ricevuto il vaccino per l’influenza o un placebo ogni anno, tra il 2015 e il 2021. Dai risultati raccolti è emerso che, nel corso di un intero anno, il vaccino è in grado di ridurre le polmoniti del 40% e i ricoveri del 15% nei pazienti con insufficienza cardiaca. Soprattutto nella stagione influenzale la riduzione della mortalità può raggiungere il 20%. I dati raccolti durante la stagione influenzale mostrano inoltre che il vaccino protegge contro le complicanze cardiovascolari come infarti e ictus. In questo modo determinerebbe una riduzione del 50% della probabilità di morire entro cinque anni e un calo del 20% dei ricoveri per complicanze cardiovascolari ogni anno

Clicca qui per leggere i risultati dello studio.

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Vaccino antinfluenzale
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