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Alzheimer, approvato negli Usa il farmaco che rallenta la malattia

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Il nome commerciale del trattamento sarà ‘Leqembi’; il farmaco punta a ridurre il declino cognitivo di chi soffre della terribile patologia

Importante svolta nel trattamento del morbo di Alzheimer. La Food and Drug Administration (FDA), ente governativo statunitense, ha autorizzato l’atteso farmaco per la patologia neurologica: Leqembi. Il farmaco è stato prodotto dalle società Eisai e BIogen. E’ lo stesso ente americano a comunicare ufficialmente la notizia attraverso un comunicato sul proprio sito web. La FDA ha garantito al farmaco il via libera accelerato; tale decisione comporta che le due società produttrici effettuino ulteriori studi. Il farmaco costerà 26.000 dollari l’anno a paziente.

“Negli studi eseguiti – si legge nella nota – il farmaco Leqembi (un anticorpo monoclonale) ha mostrato risultati promettenti per la cura del morbo, da cui sono affetti circa 6,5 milioni di americani, con un evidente rallentamento della malattia. Questa opzione terapeutica è l’ultima terapia per mirare e influenzare il processo patologico alla base dell’Alzheimer, invece di trattare solo i sintomi della malattia”.

Il trattamento sarà destinato ai pazienti che non hanno ancora raggiunto uno stadio molto avanzato della malattia. Il suo scopo sarà quello di ridurre il declino cognitivo dei pazienti affetti dalla malattia neurologica e i tempi di somministrazione prevedono un’infusione ogni due settimane. Come riporta il New York Times, gli studi condotti sul farmaco hanno dimostrato che Leqembi rappresenta la novità più promettente rispetto ad altri trattamenti disponibili. Si attendono ulteriori studi per una conferma definitiva dei benefici del trattamento.

Fonte: Comunicato FDA.

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