Italian Medical News

Il cancro è anche una questione di istruzione? Ecco perché

Tempo di lettura: 2 minuti

Un team europeo ha elaborato uno studio per determinare l’incidenza del livello d’istruzione nella diffusione della patologia oncologica. Il risultato? Il cancro è più diffuso tra i gruppi sociali meno istruiti

Che relazione potrebbero avere il cancro e l’istruzione? Apparentemente nessuna, ma in realtà una correlazione c’è: il cancro è più diffuso tra i gruppi sociali meno istruiti. Persino i paesi nordici, con una lunga tradizione di politiche eque di welfare e giustizia sociale, rendono conto di un aumento delle disuguaglianze legate al questa patologia. Questo, in estrema sintesi, l’esito che emerge dal lavoro di un team europeo composto da medici, esperti di politica ed economia sanitaria, statistici e sociologi. Il lavoro è stato pubblicato sul ‘The Lancet Regional Health Europe’. Lo studio è parte sia del progetto LIFEPATH, il quale riceve sostegno finanziario della Commissione europea, sia del progetto DEMETRIQ, anch’esso sostenuto dalla Ce.

Il team ha raccolto, analizzato e confrontato i dati sulla mortalità specifica per cancro dell’intera popolazione in base alla posizione socioeconomica, al livello di istruzione e al sesso in 18 Paesi europei nel periodo 1990-2015. Gli esperti hanno dunque calcolato le disuguaglianze educative assolute e relative, le tendenze temporali e la quota di mortalità per cancro legata alle disuguaglianze educative. Cosa è emerso? Che gli europei con un livello di istruzione inferiore presentano tassi di mortalità più elevati per quasi tutti i tipi di cancro, rispetto alle fasce più istruite. Ciò vale in particolare per i tumori correlati al tabacco o alle infezioni.

Le disuguaglianze sono maggiormente evidenti nell’Europa baltica/centrale/orientale e minori nell’Europa meridionale. Inoltre, tra le donne sono riscontrate disuguaglianze sempre più ampie nell’Europa settentrionale. Il cancro del polmone è la patologia che contribuisce maggiormente alle diseguaglianze nella mortalità oncologica totale : per gli uomini si va dal 29% della Francia al 61% del Belgio. Oltre al carcinoma polmonare pesano patologie come il cancro colo-rettale, tumore alla faringe, cancro dello stomaco e tumore della cervice uterina. Il melanoma e il tumore al seno non mostrano invece un chiaro gradiente sociale. 

Per un approfondimento maggiore dello studio clicca qui e leggi l’estratto originale.

Potrebbe interessare anche Stress e cancro: esiste una relazione?

Cancro
Condividi:
italian medical news
ISCRIVITI Subito ALLA NEWSLETTER
non perderti le news!
ISCRIVITI Subito ALLA NEWSLETTER
non perderti le news!