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Tumore del retto: remissione senza chirurgia, ora si può

Tempo di lettura: 2 minuti

Con un nuovo protocollo è possibile ottenere la remissione completa del tumore del retto senza utilizzo di chirurgia. È questo il risultato dello studio italiano ‘No-cut’

Raggiungere la remissione completa del tumore del retto senza ricorrere alla chirurgia: è il traguardo dello studio ‘No-cut’, guidato dai ricercatori dell’Ospedale Niguarda e dell’Università degli Studi di Milano, sostenuto da Fondazione Airc e pubblicato su The Lancet Oncology. La ricerca ha coinvolto 180 pazienti con carcinoma del retto localmente avanzato, trattati con una terapia neoadiuvante totale che prevedeva quattro cicli di terapia medica oncologica seguiti da radioterapia e chemioterapia. Di questi, coloro che hanno ottenuto una risposta clinica completa, ossia circa il 25%, ha potuto evitare la chirurgia del retto senza che sia aumentato il rischio di sviluppare metastasi in altri organi.

“Complessivamentespiega Salvatore Siena, direttore dell’Oncologia Falck all’Ospedale Niguarda di Milano e professore ordinario di Oncologia Medica all’Università degli Studi di Milano – possiamo affermare che l’approccio validato dalla sperimentazione clinica ‘No-Cut’ rappresenta un progresso significativo per le persone affette da carcinoma del retto ed è una pietra miliare dell’oncologia. I dati emersi nello studio No-Cut dimostrano infatti che, quando le terapie preoperatorie eliminano il tumore, la chirurgia può lasciare il posto a un attento follow-up, offrendo così la possibilità di guarire senza necessità di intervento. I risultati raccolti hanno infatti confermato la sicurezza di questa strategia, che è diventata un’opzione consolidata nelle linee guida terapeutiche per il carcinoma del retto”. 

“Nello studio No-Cut, inoltre, c’è un’importante componente traslazionale – aggiunge Siena. “Ovvero che i medici e i ricercatori hanno utilizzato strumenti diagnostici avanzati, come l’analisi del Dna tumorale circolante (con la cosiddetta biopsia liquida) e delle caratteristiche di trascrizione dei singoli tumori. Lo scopo era identificare i pazienti che possono beneficiare della terapia neoadiuvante e dell’approccio non-chirurgico o quelli che, non beneficiandone affatto, possono essere avviati alla chirurgia immediatamente, evitando trattamenti non efficaci”. 
   

Clicca qui per leggere l’estratto originale dello studio “No-cut”.

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tumore del retto

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