Colangiocarcinoma intraepatico “supermassivo” – Radioterapia ablativa apre possibilità anche oltre i 10 cm
Lo studio “Atomic” per indagare se nei pazienti in stadio III l’aggiunta dell’atezolizumab sia in grado di incrementare la DFS
Pembrolizumab ed enfortumab vedotin in neoadiuvante nel carcinoma uroteliale: ruolo nel paziente cisplatino ineleggibile
C’è spazio per rivedere le dosi degli inibitori PD-1? L’esempio dello studio DELII su pazienti con tumori solidi