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Approvato dall’AIFA nuovo farmaco che dimezza il colesterolo

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Il nome del nuovo farmaco è Inclisiran ed è i grado di dimezzare i livelli di colesterolo ‘cattivo’, principale causa delle malattie cardiovascolari

L’ipercolesterolemia (livello di colesterolo nel sangue che supera i 240 mg/dl) è una condizione che negli ultimi 10 anni è risultata particolarmente in crescita in entrambi i sessi nel nostro Paese. Interessa infatti il 38% degli italiani, contro il 24% dei primi anni 2000. Inoltre, in Italia ogni anno muoiono circa 225.000 persone per malattie cardiovascolari. Di queste, poco meno di 50.000 sono imputabili al mancato controllo del colesterolo. Arriva però una grande novità che sa di speranza: Inclisiran, il nuovo farmaco che ha appena ricevuto l’approvazione e la rimborsabilità da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco – Aifa.

Il nuovo farmaco è in grado di dimezzare i livelli di colesterolo ‘cattivo’. Inoltre, bastano solo due somministrazioni all’anno di Inclisiran. Un risultato possibile grazie al meccanismo d’azione della prima terapia a base di un piccolo Rna interferente (siRNA) che agisce aumentando la capacità del fegato di assorbire il colesterolo Ldl (quello definito ‘cattivo’). I livelli di colesterolo nel sangue possono essere abbassati in prima battuta con la dieta e l’attività fisica. Ma quando questi correttivi apportati allo stile di vita non bastano, la terapia farmacologica diventa inevitabile. 

Il meccanismo


Ma come funziona esattamente il nuovo farmaco? “Il suo meccanismo d’azione è molto innovativo poiché rientra nella classe degli agenti terapeutici RNAi (RNA interference), farmaci che silenziano gli Rna messaggeri (mRNA)” – spiega Furio Colivicchi, presidente dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (Anmco). “Si tratta di un piccolo Rna interferente (siRNA) a doppio filamento con un’elevata affinità per il fegato, all’interno del quale riduce i livelli di una proteina chiamata PCSK9, coinvolta nel metabolismo del colesterolo. Questo meccanismo aumenta la capacità del fegato di assorbire il colesterolo LDL. Ma soprattutto porta a una riduzione dei livelli di colesterolo Ldl presente nel sangue“.

C’è inoltre un’altra importantissima caratteristica che rende il nuovo farmaco interessante sia per i medici che per i pazienti: la sua modalità di somministrazione. Questa infatti, prevede soltanto due iniezioni l’anno, per via sottocutanea. Dopo la prima iniezione, la dose successiva viene somministrata a distanza di 3 mesi e in seguito ogni 6 mesi. Il farmaco è prescrivibile dallo specialista e la sua somministrazione viene effettuata da un operatore sanitario.

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Colesterolo
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